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Consorzi per l’internazionalizzazione – Anno 2017

Fonte: Maria Rosaria Schiano e Giuseppe Perna – Sportello Mise campania

Scadono il 28 febbraio p.v. i termini per presentare al MiSE le domande di contributo finalizzate a sostenere lo svolgimento delle attività promozionali per l’internazionalizzazione da parte dei Consorzi nell’anno 2017 (le iniziative progettuali devono essere realizzate nel periodo 1 gennaio/31 dicembre del corrente anno). L’agevolazione, concessa a fondo perduto, non potrà superare il 50% delle spese sostenute ritenute ammissibili.

La Misura punta a sostenere le PMI nei mercati esteri, favorendo la diffusione internazionale dei loro prodotti e servizi per il tramite di specifici Consorzi ai quali devono risultare iscritte all’atto della domanda. Per il 2017 è sottolineato l’obiettivo di favorire l’incremento della conoscenza delle autentiche produzioni italiane presso i consumatori internazionali, anche per contrastare il fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti agroalimentari.

Consorzi per l’internazionalizzazione devono essere costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di società  consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche aventi sede in Italia, nonchè da imprese del settore commerciale purchè in misura non prevalente rispetto alle altre.

Essi devono essere senza scopo di lucro ed avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonchè il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere.

fondo consortile, interamente sottoscritto, deve risultare versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a 1.250,00 e non superiori al 20% del fondo stesso.

Ai sensi dell’art.4 del Decreto Direttoriale sono finanziabili le seguenti iniziative, strutturate sotto forma di progetto secondo il Modello B allegato al Decreto:

  • partecipazioni a fiere e saloni internazionali;
  • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
  • show-room temporanei all’estero;
  • incoming di operatori esteri;
  • incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero;
  • workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
  • azioni di comunicazione sul mercato estero;
  • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività  non può costituire più del 25% del costo totale delle iniziative;
  • realizzazione e registrazione del marchio consortile.

Il Progetto deve prevedere una spesa ammissibile non inferiore a 50.000,00 e non superiore a 400.000,00 e deve coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno cinque PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera.

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente tramite posta elettronica certificata ( PEC), firmata digitalmente dal legale rappresentante del Consorzio, entro e non oltre il 28 febbraio 2017, all’indirizzo PEC: dgpips.consorzi@pec.mise.gov.it

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