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1 marzo 2017: al via le domande “Reti di impresa per l’artigianato digitale”

Fonte: Giuseppe Perna e Augusto Ciccodicola – Sportello MISE Campania

Il Ministero ha predisposto il secondo intervento agevolativo dedicato ad aggregazioni di imprese operanti o che vogliono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale.

Il nuovo bando è stato istituito con il decreto ministeriale del 21 giugno 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 agosto 2016, n.190 ed è stato reso attuativo con il Decreto Direttoriale del 16 dicembre 2016.

Le domande di finanziamento possono essere presentate da Reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che siano costituiti da almeno 5 imprese che abbiano al loro interno la presenza di imprese artigiane, ovvero microimprese, in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.

Sono ammissibili alle agevolazioni i Programmi finalizzati allo sviluppo o alla creazione di:

  • centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità  commerciali non convenzionali, nonchè alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;
  • incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale;
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonchè allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

I suddetti programmi devono inoltre prevedere:

  • spese ammissibili non inferiori a euro 100.000,00 e non superiori ad euro 800.000,00;
  • durata compresa tra i 24 mesi ed i 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione;
  • forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università , Istituzioni scolastiche autonome ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.

L’agevolazione consiste in una sovvenzione a tasso zero, parzialmente rimborsabile, a copertura del 70% degli investimenti ammessi alle agevolazioni. La parte di sovvenzione da non restituire (contributo in conto impianti e/o conto gestione) è pari al 20 % dell’importo complessivo del programma considerato ammissibile.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del giorno 1 marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 marzo 2017, all’indirizzo di posta elettronica certificata dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it.

La documentazione è scaricabile al seguente link: Reti di impresa per l’artigianato digitale

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